Non è possibile che tutta quella robbbba sia là sotto!

Anche se questa é una foto vecchia trovo che abbia un suo perché.
E’ vecchia nel senso che viene usata da tempo nei corsi di crescita personale e ti mostra come la tua mente può essere paragonata ad un grande iceberg ed è quindi formata da una parte conscia che emerge dall’acqua e da una parte inconscia che è nascosta sott’acqua. Spesso di questa non ne siamo così consapevoli, cioè pensiamo che esiste solo la parte superiore.
Guardala bene prima di continuare a leggermi, non so se hai notato che la parte dell’inconscio è quella più grande e profonda..

E’ la sede dei nostri automatismi, delle abitudini, di quei comportamenti che ci vengono spontanei, delle nostre convinzioni.
La prima volta che ho visto questa fotografia ho subito pensato “Nooo non è possibile che tutta quella robbbba sia là sotto, chissà quante correnti mi spostano, modificano e influenzano l’iceberg e magari senza che me ne renda conto!”
E ho notato che anche le emozioni stanno lì e mi sono immaginata una parola detta in un certo modo, un gesto, un’esperienza, un evento che ci può toccare dolcemente e motivarci oppure come il Titanic ci può urtare e se non riusciamo a tradurre quell’esperienza in un altro modo o a rincorniciarla con un altro significato, continuiamo a portarcela dietro come una zavorra.
Hai mai reagito a una situazione in un modo che non aveva alcun senso logico?
A volte a me capita con lo shopping.. 😉

Ti auguro una buona riflessione e con l’occasione ti lascio questa frase di Lucia Giovannini:
“La maggior parte del funzionamento della nostra psiche si svolge nell’inconscio, al di fuori della nostra consapevolezza. Se non ci rendiamo conto che abbiamo bisogno di cambiare e non siamo consapevoli dei nostri schemi di pensiero e di cosa ci limita, la trasformazione non avverrà mai. Al contrario quando attiviamo la consapevolezza, iniziamo a capire come si sono formati i nostri schemi limitanti ed ecco che si apre un nuovo spazio di scelta nella nostra vita”

Enrica

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